martedì 6 luglio 2010

Le mie trofie al pesto

Credo che il pesto sia la prima cosa che ho imparato a fare dopo averlo visto preparare tante volte dalla mamma. La ricetta è rimasta esattamente la stessa solo che la mia non prevede l'aglio per una questione di digeribilità. Immagino che tutti voi terrete ben stretta la pozione per realizzarlo, chi aggiungendo le patate, chi i fagiolini e chi l'irrinunciabile aglio. Ciò nonostante oggi vi propongo la mia versione che amo tanto.

INGREDIENTI (per 2 porzioni):

160 g di trofie
2 vaschette di basilico fresco
5-6 pezzetti di grana
una manciata di pinoli
sale
mezzo bicchiere d'olio extra vergine d'oliva

PROCEDIMENTO:

1. Pulite e lavate il basilico asciugandolo con lo scottex.
2. Versatelo nel mixer con il grana, una bella manciata di pinoli, un pizzico di sale e olio extra vergine d'oliva.
 3. Dopo aver frullato per qualche istante, aprite il coperchio e spingete sul fondo tutte le foglie di basilico con una paletta.
 4. Continuare a frullare regolando con ancora dell'olio fino ad ottenere la salsa. Assaggiate, possibilmente senza mangiarvi tutto il pesto ottenuto e regolate ancora di sale.
 5. Travasate la salsa in una ciotola capiente in grado di contenere anche la pasta.
 6. A casa nostra si mangia sempre pasta Barilla e da quando ho scoperto le trofie liguri della sezione "Regionali" non le ho più abbandonate e tendo sempre a tenerne una confezione nella dispensa. 

 7. Scolate la pasta e sposatela al pesto cremoso ottenuto. Servite immediatamente ed apprezzate il vostro momento di piacere culinario.

domenica 4 luglio 2010

Tortine al cocco e ai lamponi



Per questa ricetta devo ringraziare la bravissima inglese Jo Pratt che, oltre ad aver scritto un libro bellissimo intitolato "In the Mood for Food", ha collaborato con numerosi chef di alto livello e riviste di un certo rilievo.
 
La ricetta che vi propongo oggi, tratta dal suo libro che vi consiglio vivamente di acquistare, è davvero molto semplice da realizzare ed inoltre si può preparare con qualche ora d' anticipo gustandola fredda oppure optare a servirla poco dopo averla sfornata e fatta intiepidire.

INGREDIENTI (per 12 tortine):

125 g di burro non salato, fuso
25 g di mandorle macinate
75 g di cocco essicato
275 g di zucchero a velo setacciato
75 g di farina (senza lievito)
1/2 cucchiaino di lievito
5 albumi grandi
100 g di lamponi

PROCEDIMENTO:

1. Accendete il forno a 180° e recuperate una teglia per muffin, meglio se in silicone.
2. Fate scioglere il burro in un pentolino.
3. Incorporate tutti gli ingredienti in una terrina eccetto i lamponi che saranno aggiunti in seguito; mescolate bene fino ad ottenere un impasto senza grumi.
4. Distribuite l'impasto nelle formine ed aggiungete i lamponi premendoli delicatamente sulla superficie.
5. Infornate le tortine per 15 minuti e sfornate una volta dorate e soffici al centro. Ricordate di farle intiepidire prima di sformarle e spolverate di zucchero a velo appena prima di servire.

martedì 29 giugno 2010

Strudel di mele

Questa sera mi è capitato tra le mani un rotolo di pasta sfoglia e così mi son detta che è da troppo tempo che non metto sotto i denti il mio strudel di mele. Mettiamoci subito all'opera!

 INGREDIENTI:

1 rotolo di pasta sfoglia
1 mela farinosa
50 g di zucchero
una manciata di pinoli
2 amaretti
1 bustina di zucchero vanigliato
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
zucchero a velo per spolverare


PROCEDIMENTO:

1. Accendete il forno elettrico a 200°. Tagliate a pezzetti la mela e versatela in una ciotola assieme allo zucchero, allo zucchero vanigliato, alla cannella ed ai pinoli.
2. Mescolate bene e stendete il tutto sulla sfoglia ben posizionata su una teglia.
3. Richiudete la pasta dando la classica forma dello strudel, facendo attenzione a far aderire bene i lati.
 4. Per dare un tocco biscottato aggiungete degli amaretti sbriciolati sulla superficie.
 5. Infornate per 15 minuti, sfornate facendo intiepidire il dolce e spolverate di zucchero a velo.

lunedì 28 giugno 2010

Crostata con marmellata di fragole

Oggi è la volta della crostata con la marmellata di fragole, preparata in occasione di una grigliata di carne in famiglia.
Di crostate ne ho assaggiate tante, ma da quando ho scoperto questa ricetta non l'ho più modificata.

INGREDIENTI:

300 g di marmellata di fragole
120 g di zucchero
300 g di farina 00
150 g di burro
1 uovo
2 tuorli
buccia di 1/2 limone
1 pizzico di cannella
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci


PROCEDIMENTO:

1. Versate la farina sulla spianatoia, tagliate il burro a cubetti ed amalgamate il tutto con la punta delle dita fino a formare un composto sbriciolato.
 2. Formate una fontana con il composto ricavando un incavo al centro. Aggiungete lo zucchero, l'uovo, i tuorli, il sale, la cannella e la scorza di limone grattuggiata. Dopo aver amalgamato il tutto unite il lievito in polvere setacciato.
 3. Lavorate bene l'impasto e formate una palla che sarà avvolta nella pellicola e fatta riposare in frigorifero per circa un'ora.
4. Cospargete la spianatoia con poca farina e stendete 2/3 della pasta frolla con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di 4-5 mm.
 5. Ora imburrate ed infarinate una pirofila di 24 cm e rivestitela con la pasta frolla, avendo cura di lasciare un bordo di c.a. 1 cm. 
6. Versate la confettura sulla pasta e livellatela con un cucchiaio. Vi consiglio di utilizzare la marmellata austriaca d'arbo che ha una qualità eccellente ed è reperibile in molti supermercati.
7. Recuperate la pasta messa da parte, lavoratela con il mattarello e realizzate delle strisce larghe 2 cm e spesse 3 mm. Stendetele sulla torta incrociandole orizzontalmente e verticalmente gestendo bene la pasta rimasta a disposizione.
 8. Fate cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 25 min. c.a. Sfornate e lasciate raffreddare la crostata prima di servire.

lunedì 14 giugno 2010

Spaghetti con pomodorini freschi


Questa è una ricetta che ripropongo spesso in tavola quando ho poco tempo a disposizione ma, allo stesso tempo, non voglio lasciare le nostre papille gustative insoddisfatte.
Il sugo in questione è molto versatile per il fatto che non richiede un tipo di pasta in particolare ed è anche piuttosto semplice da preparare.

INGREDIENTI (per 2 persone):

180 g di spaghetti
una manciata di pinoli
due cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
un pizzico di peperoncino
sale e pepe
6-7 pomodorini ciliegino
5-6 foglie di basilico
1 cucchiaino di pan grattato

PROCEDIMENTO:

1. Scegliete il tipo di pasta che desiderate.
2. Versate l'olio in padella assieme ai pinoli insaporendo con un pizzico di peperoncino, di sale ed una macinata di pepe.
3. Tagliate i pomodorini a cubetti ed uniteli all'olio assieme alle foglie di basilico.
 4. Scaldate il tutto fino all'appassimento dei pomodori (4-5 minuti a fuoco medio).
 5. Spolverate con il pan grattato, regolate d'olio, sale, pepe e fate cuocere ancora 1-2 minuti. A questo punto il sugo è pronto quindi ultimate la cottura della pasta.
 6. Scolate gli spaghetti, uniteli al sughetto e servite subito in tavola.
 Buon appetito!

martedì 8 giugno 2010

Frittelle ai fiori d'acacia


Oggi parliamo delle frittelle ai fiori d' acacia detti anche di robinia, una tradizione in casa nostra.    Questi fiori dal profumo molto intenso che ricorda vagamente la vaniglia,  donano un sapore delizioso ai nostri dolcetti.

 INGREDIENTI (per 6 persone):

150 g di fiori d'acacia
150 g d'uva sultanina
1/2 bicchiere di grappa
6/7 cucchiai di zucchero
400 g di farina per dolci
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1/2 bicchiere di vino bianco
3 uova
1/2 bicchiere di latte
1/2 bicchiere d'olio di semi di girasole per l'impasto
1/2 litro d'olio di semi di girasole per la cottura
zucchero a velo per spolverizzare

PROCEDIMENTO:

 1. Aprite i fiori senza lavarli per evitare che perdano gran parte del loro profumo.
2. Fate ammorbidire l'uva sultanina mettendola a bagno in una ciotola con la grappa.
 3. Versate in una terrina lo zucchero, la vanillina, il lievito per dolci, un bel pizzico di sale, il vino bianco, le uova, il latte e 1/2 bicchiere d'olio di semi.
 4.  Dopo aver mescolato bene aggiungete poco per volta la farina fino al raggiungimento di un impasto morbido ed omogeneo.
5. E' arrivato il momento di unire l'uva sultanina al composto e subito dopo i fiori d'acacia aperti. Mescolate delicatamente.
 6. Recuperate un tegame con un diametro di 20 cm c.a. dove poter versare l'olio di semi per friggere le frittelle. Ricordiamo che se immergiamo un mestolo di legno e l'olio risponde con le bollicine significa che è sufficientemente caldo per la cottura. Aiutandovi con la punta di un cucchiaio mettere tante piccole quantità d'impasto nell'olio e fate rosolare da entrambe le parti fino a cottura ultimata.
 7. Stendete i dolcetti su alcuni fogli di scottex per eliminare l'olio di troppo.
8. Spolverizzate con zucchero a velo e servite.